Studio di progettazione per ambulatori moderni ed accoglienti come una casa.
Lo studio di progettazione per i tre ambulatori medici descritti in questo articolo, inizia contestualmente alla nascita di una nuova startup in ambito sanitario con sede a Milano.
In linea con lo spirito innovativo dei committenti, la richiesta di progettare un centro medico moderno ed elegante, si è subito orientata verso soluzioni che avrebbero tracciato un cambiamento rispetto alla consueta struttura sanitaria a cui siamo abituati.
Fermo restando la necessità di progettare ogni spazio con i requisiti strutturali richiesti per un poliambulatorio, i committenti desideravano fornire ai propri clienti un servizio di alto livello, in grado di distinguersi sin dal primo acesso al centro, attraverso il progetto di un ambiente accogliente e curato in ogni dettaglio.
Gli spazi infatti, presentano un aspetto rilassante, quasi domestico, che mette a proprio agio i pazienti, nel tentativo di andare oltre il classico aspetto asettico e freddo, tipico dello studio medico tradizionale.
Progetto di uno studio medico: fasi preliminari
Come abbiamo detto, la destinazione d’uso dell’immobile in questo articolo, è quella di un piccolo poliambulatorio composto da tre studi medici distinti.
Il progetto di uno studio medico, necessita obbligatoriamente di una prima fase di coinvolgimento di tutte le figure professionali che saranno coinvolte durante l’operatività della struttura sanitaria.
Pertanto, sin dai primi colloqui è stato importante il coordinamento sia con il direttore sanitario che con i medici del poliambulatorio, permettendoci di riflettere, ad esempio, sulle corrette dimensioni che ogni spazio dovesse avere, in relazione alla tipologia di arredo, dotazione impiantistica ed ogni altro tipo di altra strumentazione prevista.

Possiamo ipotizzare di scomporre lo studio progettato in 4 aree:
- Ingresso e sala di attesa
- 3 studi medici
- La sala riunioni
- L’ ufficio
Oltre alla sala di attesa, destinata all’accoglienza e un ufficio dal quale vengono gestite tutte le attività amministrative, la struttura è dotata di 3 studi medici attrezzati ed una sala riunioni che può ospitare sino a 10 persone.
Ma ancor prima del progetto e le sue fasi preliminari, quali sono state le prime idee ad essere state messe sul tavolo?

Progetto dell’ambulatorio medico: le prime idee
I clienti hanno subito messo l’accento sul carattere innovativo che avrebbero voluto imprimere alla loro attività. Il punto di partenza doveva essere proprio il progetto dell’ambulatorio medico. Partendo dallo spazio destinato all’accoglienza dei pazienti.
In un ambulatorio medico tradizionale, il paziente non è mai a suo agio, perché è malato e si sente malato.
Pertanto, la base da cui si è partiti nel progettare e arredare questo “centro medico moderno”, ha visto come primo step l’eliminazione del concetto di ambulatorio classico (considerato da troppi, quasi sempre freddo, asettico ed inospitale).
Andando oltre questo concetto, il progetto ha preso vita partendo dall’idea di ambiente desiderato dal paziente.
Uno spazio che trasmette da subito un maggior comfort, mettendolo subito a suo agio. Una sensazione percepita ed elaborata come piacevole, come spesso accade quando ci troviamo in un ambiente che ci è familiare.
Step successivo, identificare come trasformare quella che sono solo delle “idee iniziali” in uno spazio che concretamente soddisfa quanto desiderato, attraverso mirate scelte stilistiche.

Scelte stilistiche del progetto per il Poliambulatorio
Chiarite le idee di partenza, si passa a definire i punti cardine del progetto del Poliambulatorio. Su che elementi si è lavorato per ottenere quanto richiesto?
Si è deciso ad esempio, di mantenere la pavimentazione in legno massello esistente posato a spina di pesce. Questa scelta stilistica conferisce una forte personalità a tutto spazio, dall’ingresso/sala d’attesa agli studi medici. Questo tipo di scelta ha comportato l’esecuzione di trattamenti tramite vernici trasparenti, utili a rendere inassorbente il pavimento e facilmente pulibile come da requisito richiesto dalla ATS locale.
E ancora, per separare alcuni spazi sono stati utilizzati delle pareti divisorie in vetro, dotate di un sottile telaio in alluminio nero. Questa soluzione che conferisce un’ aria sofisticata ed elegante agli ambienti, che vengono percepiti più luminosi e ampi.

Inoltre, l’illuminazione artificiale è stata studiata appositamente per rendere gli ambienti più piacevoli e confortevoli senza risultare troppo invasiva.
Come avete potuto constatare, in questo progetto non è stato necessario effettuare importanti modifiche strutturali. Solo quelle strettamente necessarie.
Si è piuttosto deciso di investire qualcosa in più su tutto ciò che contribuisce a trasmettere un’alta qualità dello spazio: la luce, i materiali, e gli arredi.
Ecco in breve come abbiamo approcciato alla scelta degli arredi.

Progettazione studi medici: quali arredi scegliere per fare la differenza?
Come rendere un poliambulatorio conforme ai requisiti di legge, senza ricorrere ad elementi di arredo standard? Come evitare di omologare ogni progetto a quanto già visto decine e decine di volte?
Essendoci occupati della progettazione di questi studi medici, possiamo affermare che in questo caso, la soluzione è stata trovata ispirandosi all’idea di casa. Un luogo vissuto quotidianamente, e quindi accogliente, confortevole e rilassante.
E proprio come faremmo per una casa, i mobili sono ricercati e perfettamente in linea con uno stile che oggi viene definito stile classico contemporaneo.
Gli elementi d’arredo infatti, hanno linee semplici e pulite. Sono realizzati con materiali che trasmettono piacevolezza e comfort.
In particolare, la sala d’accoglienza è stata arredata con poltrone dal design curato e molto confortevoli. Si son voluti creare dei punti di attesa riservati ai pazienti, che consentono la debita distanza e garantiscono la giusta privacy.
La tipologia di arredo si ripete all’interno dei diversi spazi, talvolta variando semplicemente per qualche dettaglio o finitura.
Ogni arredo o complemento d’arredo appartiene ad una precisa palette colori. Questo garantisce che il progetto d’insieme appaia perfettamente coerente e si percepisca un’armonia cromatica.
Il risultato è a nostro avviso, un ambiente ordinato, dalle linee pulite ed essenziali, in grado di trasmettere calore ed ospitalità.

Ristrutturazione di un centro medico: pratiche amministrative obbligatorie
Infine, non bisogna sottovalutare gli aspetti normativi: la ristrutturazione di un centro medico prevede la presentazione di pratiche amministrative verso il Comune (solitamente attraverso la presentazione di una CILA o SCIA) e verso l’ATS locale.
Ricordate che nel progettare e arredare un centro medico, si devono verificare requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi.
Le strutture sanitarie devono rispondere infatti, a specifici standard normativi dei quali l’immobile deve essere dotato per potervi esercitare un servizio sanitario ed ottenere l’accreditamento di studi medici professionali, Ambulatori, Poliambulatori, Attività Odontoiatrica Monospecialistica (AOM).
La fase finale del progetto infatti, ha previsto attraverso collaboratori diretti, l’espletamento di tutte le pratiche burocratiche, nonché alla trasmissione della relativa documentazione attraverso il portale/applicazione ASAN verso gli enti preposti così da ottenere tutte le autorizzazioni necessarie all’apertura delle attività.
Al termine dei lavori, entro un determinato periodo di tempo, l’ATS locale effettuerà controlli presso il centro medico. Se requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi risulteranno rispettati, si potrà svolgere l’attività programmata senza alcun rischio di incorrere in sanzioni o limitazioni.
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