Problema tecnico o estetico? Risolvilo con il controsoffitto in Cartongesso

Il controsoffitto in cartongesso, è un’opera così ampiamente diffusa da essere praticamente presente in ogni costruzione moderna ed in ogni ristrutturazione di recente realizzazione.
Si tratta di un manufatto semplice da realizzare, in grado di connotare fortemente uno spazio e sostituirsi completamente al soffitto esistente mimetizzandosi ad esso e aiutando così a risolvere ogni tipo di problema estetico e funzionale.
Nascondere imperfezioni: Efficaci Lavori in Cartongesso a Soffitto

E’ arrivato il momento di risolvere problemi estetici legati ad imperfezioni dei plafoni esistenti? Hai voglia di rinnovare l’illuminazione a soffitto o bisogno di nascondere tubi, cablaggi e canaline? Questi sono proprio i lavori in Cartongesso a soffitto più efficaci!
Ti piace l’idea di giocare con le altezze all’interno dei tuoi spazi così da rendere più attraenti e scenografici i tuoi ambienti?
Ecco di seguito alcuni difetti facilmente risolvibili intervenendo con il cartongesso a soffitto:
- vecchie travi da nascondere
- soffitti ammalorati o degradati
- soffitti storti
- passaggio cavi o tubazioni a soffitto
Ecco invece una breve sintesi di lavori che potete prendere in considerazione di eseguire sul vostro soffitto per risolvere difetti estetici o problemi tecnici:
- controsoffitto in cartongesso
- velette e cassettoni
- coibentazione acustica
- coibentazione termica
- controsoffitto antincendio
- controsoffitto portante
Spesso per interventi di questo tipo, eseguire lavori in cartongesso a soffitto, può rivelarsi l’unica soluzione perseguibile ed economicamente sostenibile.
Vantaggi di un controsoffitto in cartongesso: soluzioni Efficienti e Versatili
Come hai visto il controsoffitto in cartongesso un sistema adatto a risolvere svariate esigenze e sono molti i punti che giocano a favore di questo materiale super versatile.
Noi lo usiamo praticamente in ogni progetto, dal più semplice a quello più compleso. Pertanto non posso che consigliarti questo tipo di soluzione architettonica per qualsiasi sia la tua necessità.
Se ti stai chiedendo quanti operatori vanno coinvolti per eseguire un lavoro, comincio con il dirti che lavori non particolarmente complessi possono essere eseguiti da un unico artigiano.
Un abile cartongessista è tutto ciò di cui hai bisogno e da cui devi necessariamente partire per non rischiare di dover fare il lavoro due volte. Su questo ti esorto veramente a fare la massima attenzione.
Ecco sintetizzati alcuni vantaggi di un controsoffitto in cartongesso rispetto ad altri materiali più tradizionali:
- Velocità di esecuzione: un bravo cartongessista, attrezzato e organizzato nel lavoro, può realizzare il controsoffitto di una stanza in un giorno, compresa la stuccatura. Una volta asciugato lo stucco, il controsoffitto sarà pronto per la tinteggiatura.
- Versatilità: Il cartongesso è un materiale che consente la realizzazione di forme semplici e complesse. Le svariate tipologie di struttura e di pannelli, consentono la realizzazione di controsoffitti di qualsiasi forma a differenza di altri materiali.
- Pulizia di esecuzione: l’esecuzione di un controsoffitto è molto meno sporchevole di una qualsiasi soluzione alternativa che necessita di tagli e lavorazioni in loco (come ad esempio pannellature in legno o perlinature)
Controsoffitto in Cartongesso Autoportante: Stabilità e Spazio Ottimizzato per i Tuoi Soffitti
Molti si domandano come faccia un controsoffitto in cartongesso a mantenere rigida la sua struttura e resistere alle sollecitazioni per anni.
Vi sono diversi modi per realizzare un ribassamento in cartongesso, ma in tutti i casi è bene sapere che il controsoffitto è un sistema in cartongesso autoportante, la struttura infatti è parte integrante del sistema e collabora insieme alle lastre di cartongesso alla resistenza complessiva del manufatto.
Schematicamente, possiamo definire un controsoffitto, un sistema composto da:
- una struttura portante ancorata a pareti e soffitto
- lastre di cartongesso di vario genere a seconda delle prestazioni da raggiungere (acustiche, termiche, ecc)
- sigillatura delle fughe con rete e stucco
Per prima cosa si realizza una struttura in profili di alluminio da ancorare alle pareti e al soffitto esistente.
In caso di superfici ampie da coprire con controsoffitto, il sistema può essere pendinato per aumentare la resistenza nei punti più centrali delle stanze e più distanti dalle pareti.
Per aumentare ulteriormente la resistenza, è possibile realizzare un controsoffitto in cartongesso con doppia struttura.
Particolarmente consigliata quando si desidera realizzare un controsoffitto con funzione di ripostiglio in quota e quindi con una portata maggiore rispetto ad un controsoffitto standard.
Rinforzando la struttura è possibile recuperare spazio in altezza, creando dei veri e propri ripostigli, accessibili con delle botole generalmente posizionate sopra le porte di accesso ai locali
Controsoffitto in cartongesso curvo a onda o gradini?
La versatilità del cartongesso, permette la creazione di manufatti dove l’unico limite è la fantasia.
Anche nella creazione di ribassamenti, vi sono infinite possibilità e spesso il limite vero e proprio è la capacità esecutiva dell’artigiano che esegue il lavoro.
Se siete amanti dello stile classico, probabilmente vi affascinerà l’idea di creare in alcuni ambienti o in zone limitate di essi, un controsoffitto in cartongesso curvo.
Forme così particolari, sono possibili grazie all’utilizzo di profili in alluminio “snodabili” che hanno la possibilità di essere plasmati in funzione della forma scelta e grazie l’ausilio di lastre flessibili (o abilmente modificate da esperti applicatori) con cui è praticamente possibile realizzare qualsiasi forma, come lo scenografico .
Se invece amate lo stile più minimalista e contemporaneo, forse curve e forme sinuose non faranno per voi e senza dubbio, potrà catturarvi l’idea di creare interessanti giochi di quota realizzando un controsoffitto in cartongesso a gradini, dove le forme in gioco sono più lineari e gli spigoli vivi creano ambientazioni dal sapore moderno.
Controsoffitto in cartongesso per la Cucina: Funzionalità e Design
Uno dei locali, in cui risulta particolarmente vincente la scelta di realizzare un controsoffitto in cartongesso, è la cucina.
Integrare il controsoffitto in cartongesso con faretti led per migliorare l’illuminazione diretta sul piano di lavoro, la scelta di installare una cappa aspirante ad incasso e di nascondere le tubazioni sono i motivi principali che inducono alla creazione di un controsoffitto in cartongesso in cucina.
La creazione di un controsoffitto in cucina può avere anche una funzione puramente estetica o funzionale, nel caso si decida ad esempio di realizzare con il cartongesso delle piccole chiusure sul perimetro dei pensili, dando l’impressione che il mobile sia realizzato su misura, “in nicchia”.
Di fatto è sempre molto scomodo lasciare libera la porzione di spazio che viene a trovarsi tra il pensile e il soffitto. Per evitare di effettuare continua manutenzione a questa parte di arredo, quasi sempre a progetto prevediamo di “tamponare” con una veletta in cartongesso e tinteggiare in tinta con le pareti o soffitti.
Questo tipo di esecuzione prevede un pò di attenzione se l’opera viene eseguita prima del montaggio della cucina.
Ecco alcuni punti da tenere sotto controllo per non commettere errori:
- Altezza del controsoffitto rispetto alla quota del pensile: tenere in considerazione lo spazio necessario tra pensile ed intradosso cartongesso per il montaggio del pensile a fine lavoro;
- Posizione dei faretti: tener conto della posizione di lavandino e del piano lavoro nel definire dove posizionare eventuali faretti. E’ importante anche tener conto della profondità del pensile così da poter contare su una luce diretta sul piano di lavoro; La posizione dei faretti ancdrà decisa prima del completamento del controsoffitto, così da evitare di intercettare la struttura in alluminio durante i fori per l’installazione dei corpi ad incasso.
- Predisposizione tubazione scarico cappa: Prima di completare il controsoffitto è importante accertarsi che ogni collegamento esterno relativo alla cappa aspirante sia correttamente eseguito.
Controsoffitto in Cartongesso Bagno. Soluzioni Eleganti e Funzionali

Il bagno, spesso per via delle ridotte dimensioni e la marcata sproporzione tra superficie ed altezza, è un locale che si presta ad essere riqualificato con l’utilizzo del controsoffitto in cartongesso.
Il controsoffitto in cartongesso nel bagno, trova largo impiego in tutte quelle condizioni in cui, si desidera modificare l’illuminazione interna prevedendo ad esempio, l’installazione di faretti, oppure per celare il passaggio di tubazioni come ad esempio il canale dell’aspirazione forzata obbligatoria nei bagni ciechi.
Recentemente inoltre, si sta assistendo ad una diffusione di accessori e dispositivi bagno a “scomparsa”, come ad esempio scenografici soffioni doccia, da incassare a controsoffitto così da scomparire alla vista e rendere ancora più pulite le linee di alcuni bagni moderni.
Requisito fondamentale per la realizzazione di qualsiasi opera in cartongesso in bagno, ma a maggior ragione per i controsoffitti trattandosi di superfici orizzontali, è l’utilizzo di lastre idrorepellenti a basso assorbimento di umidità.
Controsoffitto in Cartongesso per la Mansarda: Ottimizzazione dello Spazio con Altezze Ridotte
Riqualificare spazi accessori, realizzando ad esempio un controsoffitto in cartongesso in taverna o mansarda è cosa semplice e molto diffusa, l’importante è saper riconoscere il giusto tipo di sistema da utilizzare in funzione delle proprie necessità.
La realizzazione di controsoffitto in mansarda potrebbe ad esempio avere carattere puramente estetico, quando l’intento è limitato a nascondere eventuali difetti a plafone (increspature, disomogeneità tra i materiali usati per le rasature, ecc), oppure materiali utilizzati in passato che risulterebbe antieconomico rimuovere (perline di legno, carta da pareti, ecc).
In questo caso scegliere il sistema adeguato è semplicissimo e si potrebbe optare per lastre di tipo standard: struttura in alluminio di spessore minimo e lastra di cartongesso da 12 mm (standard, sempre che non sia prevista una destinazione d’uso bagno, cucina o lavanderia, caratterizzate da un’alta concentrazione di vapore e che richieda l’utilizzo di una lastra idrorepellente).
E’ importante sapere che spesso le mansarde definite come “volumi accessori”, non vengono realizzate dai costruttori con gli stessi criteri costruttivi delle normali abitazioni.
I muri perimetrali e la copertura di una mansarda, se la destinazione d’uso non è quella abitativa, possono essere meno isolati rispetto ad una abitazione ed è per questo che potrebbe risultare un locale troppo caldo o troppo freddo per poterlo utilizzare quotidianamente.
Se gli interventi quindi, sono mirati a migliorare il comfort acustico e termico, allora l’argomento si fa decisamente più serio e diventa raccomandabile coinvolgere un tecnico esperto con il compito di analizzare approfonditamente lo stato di partenza e di individuare la tipologia di lastra e gli spessori di isolante più adatti per il vostro scopo
Controsoffitto in Cartongesso Coibentato: Isolamento Termico e Comfort Abitativo
Il controsoffitto in cartongesso coibentato è una soluzione eccellente per migliorare l’isolamento termico della tua abitazione, garantendo un maggiore comfort abitativo. Grazie all’uso di materiali isolanti, come lana di roccia o poliuretano, puoi ridurre le dispersioni di calore in inverno e mantenere freschi gli ambienti in estate. Scopri come un controsoffitto coibentato può trasformare il tuo spazio abitativo in un luogo più efficiente ed ecologico.
Per realizzare un controsoffitto in cartongesso coibentato, la scelta del materiale termico da utilizzare all’interno dell’intercapedine o accoppiato direttamente alle lastre è fondamentale e non deve essere affidata all’ impresa che eseguirà il lavoro.
La tipologia di coibente e il relativo spessore, dipenderà molto dal tipo di struttura con cui è stato realizzato l’involucro dell’edificio esistente.
Se la scelta non viene fatta partendo da un’analisi accurata della stratigrafia esistente (sia delle murature che della copertura), l’utilizzo di un ottimo materiale isolante ma non adatto al vostro scopo, potrebbe portare a risultati diversi da quelli che vi aspettate, con il rischio di creare danni, innescando ad esempio problemi di condensa interstiziale che prima dei lavori non si manifestava.
Mediamente per la realizzazione di un controsoffitto in cartongesso con isolamento termico, vengono impiegati i seguenti tipi di materiali, da posare sopra la struttura metallica, all’interno dell’intercapedine formata tra cartongesso ed intradosso solaio:
- fibra di legno
- lana di roccia
- lana di vetro
In questo caso, sarà possibile sfruttare l’intera intercapedine ed utilizzare lo spessore di isolante più adatto al raggiungimento del vostro scopo.
Per una posa più rapida e nel caso da progetto sia sufficiente l’utilizzo di bassi spessori di materiale coibente, è possibile optare per pannelli di cartongesso già accoppiati a materiali isolanti:
- poliestere
- poliuretano
- polistirolo
Sebbene in alcuni casi, esista la possibilità di scegliere lo spessore dell’isolante accoppiato, gli spessori sono più limitati rispetto pannelli coibenti sfusi che possono essere utilizzati nei casi si necessiti di spessori veramente importanti, talvolta anche sovrapponendo due strati.
Stop al Rumore: Vantaggi del Controsoffitto in Cartongesso Acustico
Così come per la coibentazione termica, anche nel caso di abbattimento acustico il cartongesso si rivela un ottimo alleato. Alcuni materiali isolanti termici possono essere impiegati per realizzare un controsoffitto in cartongesso acustico od ottenere un ottimo grado di abbattimento del rumore come ad esempio:
- fibra di legno
- lana di roccia
Se la vostra esigenza è quella di ottenere un valore di abbattimento specifico, allora è opportuno affidarsi ad un professionista e redigere un progetto partendo dalle caratteristiche tecniche del solaio esistente.
Dopo aver eseguito un’analisi dei materiali impiegati nella costruzione e i relativi spessori, un progettista saprà individuare la tipologia di stratigrafia da realizzare per ottenere un determinato risultato ed eventuali proposte alternative.
Per ottenere risultati certificati, è opportuno posare il sistema adottando tutti gli accorgimenti previsti dal produttore e utilizzare eventuali accessori con lo scopo di minimizzare la trasmissione del rumore.
Ad esempio: per isolare acusticamente un solaio installando un controsoffitto, non è sufficiente utilizzare dell’ottimo materiale fonoassorbente da inserire nell’intercapedine tra cartongesso e plafone o impiegare pannelli acustici dalle altissime prestazioni, se non si cura l’esecuzione del sistema nei minimi dettagli.
Durante il montaggio del controsoffitto in cartongesso fonoassorbente, per non compromettere il risultato finale bisognerà tenere sotto controllo:
- tipologia di fissaggio a plafone, mediante pendini isolanti, da utilizzare in numero adeguato in funzione del peso del sistema (tenendo conto anche dei sovraccarichi, come ad esempio lampadari, canali, ecc)
- necessità di isolare la struttura in alluminio dalle pareti perimetrali, utilizzando nastro di gomma adesivizzato
assenza di ponti acustici, causati dalla presenza di corrugati, griglie, canali in grado di inficiare pesantemente sul risultato prestazionale di un controsoffitto acustico realizzato con materiali performanti.
Controsoffitto in Cartongesso: Manutenzione Ordinaria o Manutenzione Straordinaria?
Considerato che si tratta di un opera realizzata con materiali leggeri ed assemblati a secco, l’orientamento delle pubbliche amministrazioni, rispetto alla classificazione di certi tipi di intervento in cartongesso non è univoco.
Non sempre dall’ufficio tecnico la creazione di un controsoffitto in cartongesso è considerata manutenzione straordinaria.
Nonostante la quota di un ribassamento in cartongesso, definisca il limite fisico del soffitto al pari di un soffitto vero e proprio in muratura, spesso per la creazione di soli controsoffitti, l’ufficio tecnico non prevede la presentazione di alcuna pratica edilizia e classifica tali interventi tra quelli in manutenzione ordinaria.
Quindi la creazione di un controsoffitto in cartongesso è da considerarsi manutenzione ordinaria?. Dipende.
Il consiglio è di verificare di volta in volta con i tecnici comunali e accertarsi nel caso di presentazione di una pratica edilizia (qualora gli interventi in progetto venissero classificati come manutenzione straordinaria) di aver rispettato le altezze interne che i vari regolamenti edilizi comunali e di igiene prevedono.
Controsoffitto in cartongesso: qual è l’altezza minima?
Anche se non sempre il regolamento comunale prevede che si debba presentare un progetto per la realizzazione di un controsoffitto, è bene tenere a mente alcuni vincoli da rispettare così da risultare in linea con quanto previsto dalla normativa riguardo i requisiti minimi relativi alle altezze interne dei locali residenziali.
Secondo il regolamento di igiene, ogni locale per essere considerato abitabile deve rispettare determinati requisiti che ne consentano la vivibilità.
Di seguito riportiamo l’altezza minima che deve avere un controsoffitto in cartongesso all’interno di un’abitazione che deve soddisfare i requisiti minimi prevista dai regolamenti:
- soggiorno, cucina e camere da letto: 270 cm
- bagni e ripostigli: 240 cm
- corridoi: 210 cm
Se in un locale sono previste in diverse zone, differenti altezze, è necessario verificare che la media tra le diverse quote rispetti quanto prescritto dal regolamento. In un soggiorno a Milano ad esempio, nel caso vi sia un controsoffitto su più livelli, l’altezza media dovrà sempre essere superiore o al limite uguale a 270 cm.
Il controsoffitto in cartongesso è detraibile?
Come anticipato, la realizzazione di un controsoffitto in cartongesso potrebbe non essere soggetto a presentazione di progetto presso gli uffici comunali. In tal caso l’opera non si configurerebbe come manutenzione straordinaria, ma al limite come attività libera che prevede una semplice comunicazione di inizio lavori da presentare in comune.
Come requisito fondamentale perchè un controsoffitto in cartongesso sia detraibile però vi è l’obbligo che si tratti di manutenzione straordinaria e che quindi sia presentato un progetto in comune con relativa pratica edilizia CILA.
Per essere certi che i lavori possano essere detratti, il consiglio è quelli di includerli all’interno di un intervento di riqualificazione più ampio e che preveda lavori edili inequivocabilmente detraibili e per i quali sia d’obbligo la presentazione di una pratica edilizia presso gli uffici comunale (spostamento di tramezze, creazione nuovi locali, apertura porte, ecc).
Se il vostro intento è realizzare solo qualche porzione di controsoffitto e intendete usufruire delle detrazioni fiscali, accertatevi che il vostro ufficio tecnico accetti la presentazione di una pratica edilizia per la realizzazione di tali opere (ipotesi plausibile visto che di fatto andrete a modificare le quote interne dei locali) prima di procedere con l’esecuzione dei lavori.
Protezione del fuoco certificata con controsoffitto in cartongesso REI 60 e 120
Fino ad ora abbiamo parlato di controsoffitto facendo riferimento quasi esclusivamente agli ambiti residenziali, ma la realizzazione di ribassamenti a soffitto in cartongesso trova largo impiego anche in contesti industriali o negli uffici.
Anzi, è proprio negli uffici e negli spazi industriali che spesso vengono impiegati sistemi costruttivi a secco, semplici e rapidi da realizzare e da modificare in futuro, nel caso dovessero cambiare le esigenze.
Un esempio pratico riguarda molte attività produtive, obbligate ad adeguare le proprie strutture alla normativa antincendio e di conseguenza a riqualificare i solai con controsoffitto in cartongesso certificati REI 60 o 120.
A seconda della struttura esistente (solaio in predalles, solaio in latero cemento, cemento armato, ecc, il progettista individua la tipologia di lastra ed il sistema di fissaggio più idoneo (pendinato, fissaggio in aderenza, ecc).
La prevenzione incendi, prevede l’utilizzo di materiali o sistemi conformi a specifiche tecniche fornite dalle aziende produttrici ed in grado di fornire determinati risultati prestazionali in termini di resistenza al fuoco.
Prima di realizzare una qualsiasi opera in cartongesso REI è bene analizzare bene le strutture da rivestire ed accertarsi della classe di resistenza al fuoco da dover rispettare (una diversa classe di resistenza comporterà la scelta di un diverso sistema costruttivo da impiegare).
In corso di realizzazione dell’opera è fondamentale rispettare ogni prescrizione tecnica fornita dal produttore così da avere garanzie circa i risultati che ogni azienda verifica mediante test in laboratori autorizzati.
Vivere in sicurezza: Controsoffitto in Cartongesso Antisfondellamento
Analogamente a quanto detto riguardo i sistemi costruttivi con funzione di protezione al fuoco, quando i solai esistenti presentano criticità e rischiano di ledere l’incolumità degli occupanti, non si può non prendere in considerazione l’idea di adottare sistemi specifici per ridurre o eliminare del tutto i rischi connessi.
Con il passare del tempo i materiali con cui sono realizzati i solai, possono deteriorarsi e dare origine a problemi fessutrativi, rigonfiamenti e distacchi veri e propri di aree localizzate di intonaco o frammenti di pignatte.
Questo problema è frequente e si verifica, in ambienti pubblici e non, mettendo in serio pericolo chi vive, studia o lavora in questi ambienti problematici.
Lo scopo di un controsoffitto in cartongesso antisfondellamento, è quello di garantire in caso di distacco di materiale dal plafone, sicurezza per gli occupanti grazie all’alta resistenza e capacità contenitiva del sistema costruttivo.
I vantaggi del sistema a secco, sono sostanzialmente assimilabili ai vantaggi di un controsoffitto in cartongesso generico:
- velocità di esecuzione e quindi ridotti tempi di cantierizzazione
- utilizzo di materiale secco e quindi basso livello di umidità per la mancanza di impiego di malte
- minimo ingombro del sistema che anche in casi di altezze interne dei locali ridotte, può consentirne la realizzazione senza incorrere in problemi autorizzativi
La realizzazione di un controsoffitto antisfondellamento, non esclude la possibilità di integrare al sistema una lastra che abbia oltre che elevate proprietà di resistenza meccanica anche buone prestazioni acustiche o di resistenza al fuoco, così da poter assolvere contemporaneamente a due o più funzioni e migliorare oltre che il livello di sicurezza anche quello legato al comfort.
Non Solo Interni: Vantaggi del Controsoffitto in Cartongesso da Esterno
Il controsoffitto in cartongesso da esterno è una soluzione versatile e resistente per migliorare l’estetica e la funzionalità degli spazi esterni. Utilizzando lastre specifiche per esterni, puoi creare finiture eleganti e durature per terrazze, portici e altre aree esposte agli agenti atmosferici. Scopri come un controsoffitto in cartongesso da esterno può trasformare gli spazi all’aperto, offrendo protezione e stile.
Gli utilizzi del cartongesso non si limitano ai soli locali interni ma la versatilità del sistema e le moltissime tipologie di lastre disponibili, ne consentono un utilizzo in sicurezza, anche in ambienti esterni.
Il controsoffitto in cartongesso da esterno, si utilizza prevalentemente nelle nuove costruzioni come finitura di solai in calcestruzzo o metallici o in tutte quelle situazioni in cui si rende necessario rivestire una superficie con un materiale che consenta una successiva rasatura e finitura a civile.
Il montaggio di un controsoffitto in esterno è del tutto simile al montaggio di una controsoffittatura interna: si procede prima di tutto con la creazione di una struttura in profili di alluminio per poi procedere con il fissaggio della pannellatura.
La scelta delle lastre è fondamentale ed è indispensabile utilizzare lastre specifiche per esterno, con la particolarità di essere realizzate non a base di gesso (sensibile all’umidità) ma di cemento.
Si tratta di lastre più pesanti e robuste dei classici pannelli in cartongesso e proprio per questo motivo, il fissaggio deve essere eseguito con adeguato numero di viti autoperforanti adatte per pannelli per esterni.
Una volta stuccate le giunte, la superficie è pronta per essere rasata, o finita con qualsiasi materiale da esterno (tinteggiatura, tonachino in spessore, ecc) e nell’aspetto non differirà da una normale superficie realizzata in muratura tradizionale.
Quanto Costa un Controsoffitto in Cartongesso?
Come potete immaginare il prezzo dipende da diversi fattori e basarsi solo ed esclusivamente sul costo, nella scelta del cartongessista che dovrà eseguire i lavori, potrebbe rivelarsi un grave errore.
Ad ogni modo è pur vero che per capire se si ha a disposizione un budget sufficiente per eseguire un lavoro, bisogna avere un’idea dei costi, proviamo quindi a capire in linea di massima quanto costa realizzare un controsoffitto in cartongesso.
Realizzare un controsoffitto semplice, costituito da struttura pendinata di sostegno, lastra di cartongesso da 12,5 mm e stuccatura dei giunti può costare tra 35€/mq e 45€/mq.
Richiedendo vari preventivi potrete accorgervi che alcuni artigiani faranno richieste più costose ed altri potrebbero risultare più competitivi, formulando preventivi più economici.
Ecco alcuni fattori che giustificano una variazione di prezzo rispetto il prezzo medio che abbiamo indicato:
- accessibilità al cantiere: non sempre è possibile usufruire dell’ascensore per portare le lastre di cartongesso al piano e non sempre l’ascensore è sufficientemente grande da contenere le lastre. Se il luogo in cui si dovranno svolgere i lavori, non è un cantiere e quindi non è installato un argano o una piattaforma elettrica, poter raggiungere piani alti passando dalle scale condominiale potrebbe essere un giustificato motivo per aumentare il prezzo a mq;
- l’acquisto degli accessori più adatti per fare un lavoro, può incidere parecchio sul preventivo finale. Cartongessisti esperti, hanno una conoscenza ampia riguardo gli accessori per cartongesso (ad esempio tipologia di montanti, ganci, pendini, guide, viti, ecc) e sanno bene che anche se apparentemente simili, non sono tutti uguali e che ognuno ha una funzione specifica a seconda del tipo di lavoro da realizzare. Scegliere i componenti più adatti, rispetto ad accessori meno specifici spesso utilizzati da artigiani tuttofare meno preparati ed soliti ad utilizzare potrebbero portare ad un risultato esteticamente impeccabile e con maggiori garanzie;
- dotazione di attrezzatura e materiali di prima scelta: l’utilizzo di attrezzatura professionale per eseguire il lavoro, potrebbe giustificare un aumento nei costi nella misura in cui, garantisce l’esecuzione di un lavoro in tempi minori e con un più alto livello qualitativo. Utensili nuovi e performanti, utilizzo di bolle professionali e laser sono solo alcuni degli “attrezzi” che vi consentiranno a lavoro finito di apprezzare un’esecuzione precisa ed accurata;
- entità del lavoro: un lavoro di parecchi mq, come il controsoffitto di un intero appartamento o ufficio, verrà preventivato applicando un prezzo a metro, lo stesso non sarà possibile se la superficie da controsoffittare misurerà pochi metri. In tal caso il preventivo verrà redatto tenendo conto del tempo e del numero di addetti necessari ad eseguire il lavoro;
- ubicazione del lavoro: i lavori si svolgeranno all’interno di un cantiere o in uno spazio abitato? All’interno di uno spazio in cui è in corso una ristrutturazione, il lavoro potrà svolgersi con più fluidità rispetto ad uno spazio abitato, in cui il preventivo sarà maggiorato di tutti i costi relativi alle operazioni di protezione, spostamento mobili, pulizia finale, ecc..
I prezzi per un controsoffitto in cartongesso subiscono sensibili variazioni anche in funzione della tipologia di lastra impiegata.
Se ad esempio intendete realizzare un controsoffitto acustico, dovrete mettere in contro di spendere di più e la maggiorazione di prezzo dipenderà dalla qualità della lastra e quindi dalla sue caratteristiche prestazionali, oltre che degli accessori necessari.
Anche il controsoffitto resistente al fuoco, ha un costo che varia al variare della resistenza al calore richiesta in progetto.
| Tipologia di controsoffitto | Prezzo min al mq | Prezzo max al mq |
| Controsoffitto semplice | 35€/mq | 45 €/mq |
| Controsoffitto acustico | 45 €/mq | 60 €/mq |
| Controsoffitto resistente al fuoco REI 60/120/180 | 45 €/mq | 60 €/mq |
Desideri risolvere un Problema Tecnico o Estetico?
Il controsoffitto in cartongesso potrebbe essere la soluzione ideale. Parla con noi per ottenere consigli personalizzati e utili a valorizzare al meglio il tuo spazio.
Richiedi una consulenza online Gratuita e scopri come possiamo aiutarti a trasformare il tuo ambiente.




