Lavori in cartongesso: Scelta giusta o sbagliata?

Lavori in cartongesso in cucina

Vi attira l’idea di approfittare di una piccola ristrutturazione per donare al vostro appartamento un nuovo look, realizzando alcuni lavori in cartongesso?
Se trovate interessante l’idea di minimazzare i costi e ridurre i tempi di esecuzione, scegliendo di usare il cartongesso, siete sulla strada giusta.

Desiderate migliorare l’illuminazione del vostro soggiorno, installando dei faretti a controsoffitto o di creare una controparete o piccoli arredi in cartongesso?

In pochi giorni, potrete davvero dare una svolta al vostro appartamento: rinnovarlo attraverso interventi estetici e decorativi, oppure renderlo più efficiente attraverso interventi di coibentazione o abbattimento acustico.

Lavori in cartongesso: una ristrutturazione di alto livello ma poco invasiva

Il momento migliore per eseguire lavori in cartongesso, è certamente durante una ristrutturazione. Tuttavia, è bene ricordare che il cartongesso è un materiale poco sporchevole (sicuramente molto meno rispetto la muratura tradizionale), inoltre la semplicità di posa permette di considerare l’idea di eseguire in tutta tranquillità qualche piccolo lavoro anche quando la casa è abitata.

Sicuramente durante unaristrutturazione, i lavori in cartongesso possono essere svolti dagli artigiani con maggiore agio e con indiscutibili vantaggi in termini di tempistiche di realizzazione dell’opera e conseguentemente sui costi finali.
Quali tipi di lavoro è consigliabile eseguire in cartogesso? Vediamo alcuni esempi:

  • controsoffitti in cartongesso
  • pareti e contropareti
  • arredi
  • velette e cassettoni

Da qualche decennio l’impiego di cartongesso nelle ristrutturazioni (ma anche nelle nuove costruzioni), si sta diffondendo sempre più proprio perchè a parità di prestazioni resistenza, termiche ed acustiche, rispetto ai sistemi costruttivi tradizionali, permette una maggiore flessibilità e velocità di messa in opera.
Quindi, se sei in procinto di ristrutturare casa o se stai valutando l’idea di acquistare un nuovo appartamento in cui realizzare nuovi pareti o contropareti, la scelta del cartongesso, potrebbe rivelarsi un’ottima idea e potrebbe aiutarvi a concretizzare quello che avete in mente, in tempi brevi e con budget contenuti.

Quali lavori in cartongesso realizzare in bagno?

Anche se all’apparenza, il cartongesso può mostrarsi come un materiale fragile e poco resistente, se correttamente installato dimostra di essere un ottimo materiale, anche in casi in cui è richiesta una buona resistenza meccanica o nell’ipotesi di impiego in locali con condizioni particolari di umidità come ad esempio il bagno.

Sono parecchi i lavori in cartongesso realizzabili in bagno:

  • mensole porta oggetti da posizionare sopra la vasca o in prossimità del piano lavabo. Possono essere utili per riporre profumi, creme o in generale tutti quegli accessori che non trovano più posto all’interno dei vani del vostro arredo bagno.
  • nicchie ricavabili all’interno di porzioni di spazio poco sfruttate, da utilizzare a giorno (anche illuminate con faretti eventualmente) oppure chiuse con vani, divenendo un vero e proprio contenitore di oggetti.
  • muretti per dividere in più zone grandi bagni (area lavabo dall’area sanitari). Sempre più diffusa
    piccole porzioni di pareti per ricavare vani accessori per lavatrice/asciugatrice
  • controsoffitti per installazione faretti
  • cassonetti per mascherare condotte di aerazione
  • velette luminose per creare spettacolari o rilassanti scenari luminosi

Quando si opera in ambienti delicati come il bagno, bisogna avere l’accortezza di rispettare un punto fondamentale su tutti: utilizzo della lastra di cartongesso idrorepellente, facilmente riconoscibile dalla tipica colorazione verde, da utilizzare per tutti i manufatti presenti in bagno.
Si tratta di una lastra in grado di trattenere il vapore e di evitare che lo stesso penetri all’interno del pannello compromettendo la resistenza dello stesso.

Crea movimento con diverse altezze attraverso un controsoffitto in cartongesso

lavori in cartongesso: cambio quote

Il controsoffitto in cartongesso, è tra i lavori di edilizia semplice più diffusi e meno impegnativi da realizzare.
I controsoffitti, nascono dall’esigenza di risolvere problemi di natura estetica (soffitti storti o irregolari, fessurati, degradati) o di natura tecnica, consentendo ad esempio il passaggio di impianti di condizionamento, cablaggi elettrici fino a permettere nel caso le altezze dei locali esistenti lo permettano la possibilità di ricavare dei ripostigli in quota, quindi di sfruttare tutto lo spazio disponibile in altezza.

A volte, si è soliti pensare che un abbassamento della quota soffitto, possa rappresentare una limitazione più che un valore aggiunto, conferendo alla casa una sensazione di riduzione di spazio e di luminosità.
Se questo in alcuni casi è vero, come nell’ipotesi in cui decidessimo di abbassare la quota di un un soffitto di particolare pregio, con decori e stucchi con del cartongesso, in molti altri casi invece, ridimensionare l’altezza dei locali, può aiutare a ristabilire proporzioni tra gli ambienti e aiutare a rendere più gradevole alla vista uno spazio.

Ad esempio, eseguire lavori in cartongesso a soffitto, ribassando la quota del plafone di un lungo corridoio con delle pannellature, può consentirvi di modificare l’illuminazione attraverso la predisposizione di faretti, oppure la possibilità di prevedere il posizionamento di un led così da enfatizzare una parete.
Un ambiente in genere poco valorizzato, diviene così piacevole da guardare, quindi non più un luogo da occultare alla vista, piuttosto uno spazio che meglio si integra con il resto dell’abitazione.

La struttura di un controsoffitto in cartongesso è composta da un reticolo di profili in alluminio da ancorare saldamente al soffitto esistente e avvitati tra di loro con viti autoperforanti.
La struttura è il cuore del sistema: semplice da realizzare ma che può dare origine a molti problemi se non correttamente eseguita.

Per tutti i lavori in cartongesso, compresi i controsoffitti infatti, è importante impostare correttamente la struttura al fine di scongiurare al termine del lavoro la presenza di fessurazioni sulle superfici legate ad una intelaiatura poco rigida ad esempio, oppure una superficie non complanare che comprometterebbe la bontà del lavoro svolto.

Ricordate che un controsoffitto in cartongesso, mal realizzato dall’inizio, difficilmente diviene riparabile a lavoro finito (a volte risulta difficoltoso anche in corso d’opera).

La struttura portante infatti, avanzando con il lavoro, rimane nascosta dalle lastre di finitura con la conseguente necessità di dover demolire almeno in parte il lavoro svolto per sistemare eventuali difetti, con l’incertezza di riuscire a ripristinarlo al meglio.

Tenete conto del fatto che i lavori corretti in corso d’opera non vengono mai bene come quando impostati correttamente dal principio, quindi meglio spendere qualche euro in più ma affidarsi ad installatori competenti!

Lavori in cartongesso in cucina

lavori in cartongesso cucina
lavori in cartongesso cucinalavori in cartongesso: cambio quote

La realizzazione di controsoffitti è tra i lavori in cartongesso più diffusi in cucina. Spesso, lo spazio tra il filo superiore dei pensili e il soffitto non viene utilizzato rimanendo esposto alla polvere, all’unto e lo sporco che nel tempo vi si depositano richiedendo di tanto in tanto un’adeguata pulizia.
Una soluzione spesso utilizzata prevede la chiusura dello spazio libero tra pensili e soffitto con una lastra di cartognesso, fissata con una guida in alluminio sul pensile stesso o semplicemente con del biadesivo. Intorno al mobile cucina non vi sarà più spazio libero e quindi tutte le superfici pulibili saranno a vista e ne guadagnerà anche l’esteica dando l’impressione di aver ricavato un arredo su misura da inserire perfettamente in nicchia.

Anche in questo caso, è consigliato l’utilizzo di lastre verdi idrorepellenti così da proteggere il cartongesso dal vapore acqueo presente in cucina. La superficie inoltre è preferibile sia tinteggiata a smalto, così da renderla lavabile e facilmente pulibile (quasi come fosse rivestita con delle piastrelle).

Risolvere problemi acustici o termici con una controparete in cartongesso

Quando tra due unità immobiliari, i muri realizzati sono tali da non permettere un corretto abbattimento acustico, o nei casi in cui i muri perimetrali di casa, mal coibentati non permettono di mantenere un adeguato comfort interno, non si può non prendere in considerazione l’idea di intervenire per migliorare la qualità della propria vita tra le mura domestiche.
Interventi risolutivi utilizzando sistemi costruttivi tradizionali, spesso risultano irrealizzabili, per questioni economiche, di spazio e di peso dei materiali impiegati: nella maggior parte dei casi si tratterebbe di contropareti che ridurrebbero notevolmente lo spazio interno dei singoli locali, tanto da renderli non più verificati dal punto dei vista delle superfici minime previste dai regolamenti locali.
Una controparete in cartongesso se accoppiata ad un materiale acustico o termico adeguato, permette di risolvere problemi legati al comfort, riducendo incredibilmente gli spessori.
Il materiale fonoassorbente o isolante termico da inserire all’interno della controparete, deve essere adeguatamente studiato e dimensionato da un tecnico al fine di prevenire ed evitare che a lavoro eseguito si presenti la formazione di condensa interstiziale all’interno della stratigrafia con conseguente formazione di muffe sui muri.
Questo è purtroppo quello che può capitare quando genericamente ci si affida ad un muratore nel tentativo di risolvere un problema senza quanto meno sentire il parere di un tecnico specializzato.
I muratori infatti, senza nulla togliere sulla capacità esecutiva non necessariamente hanno competenze in materia di efficientamento ed acustica pertanto nel proporre soluzioni tecniche si limiteranno a sottoporre ipotesi già realizzate ma che potrebbero non essere adatte al caso vostro.
Di seguito i principali materiali coibenti/acustici utilizzati all’interno delle contropareti per isolare dall’interno un muro:

  • poliuretano
  • XPS
  • polistirolo
  • lana di roccia

Pareti in cartongesso: dividere gli spazi in modo rapido ed economico

Così come risulta facile realizzare una controparete, anche la costruzione di pareti in cartongesso, è una soluzione veloce e pratica anche quando la casa è abitata.
Dividere un grande locale in più parti, diventa un’operazione semplice e poco invasiva, senza dover intervenire sui pavimenti esistenti, con il vantaggio di poter eliminare la parete realizzata in periodo successivi, senza dover riparare o sostituire il pavimento esistente.
La struttura del cartongesso infatti, può essere realizzata mediante il fissaggio di tasselli su tutti i lati (per salvaguardare il pavimento, talvolta si usa del biadesivo) e se tra qualche anno dovessero cambiare le esigenze basterà smantellarla e stuccare qualche foro.
Ogni parete può essere coibentata termicamente o con del materiale acustico e a seconda delle tipologie di lastra scelte, è possibile raggiungere livelli prestazionali molto alti su tutti i fronti.

  • acustici
  • termici
  • resistenza al fuoco
  • resistenza meccanica
  • resistenza all’acqua

In condizioni normali, si può considerare che una semplice parete in cartongesso, con struttura in profili di alluminio da 5 cm e lana di roccia a media densità risposta all’interno, garantisce comunque ottime prestazioni termiche ed acustiche e la resistenza superficiale può essere aumentata, raddoppiando il numero di lastre per ogni lato (2+2 per lato).

Una parete divisoria da realizzarsi in un locale può essere completata in una giornata di lavoro e un’altro giorno per poterla poi tinteggiare dopo che si sarà essiccato lo stucco utilizzato per sigillare le giunte tra le lastre.

Lavori particolari: nessun problema con il cartongesso

Arredi o in genere lavori particolari non sono un problema se realizzati in cartongesso. Per la realizzazione di qualsiasi forma, si parte sempre dalla struttura che deve essere solida e ben ancorata a pareti e soffitto. Un bravo cartongessista, sa riconoscere la tipologia di struttura più idonea al tipo di lavoro richiesto.

Ad esempio, se la richiesta è la realizzazione di una mensola curva, si utilizzerà una struttura detta “a vertebra”, che ha la particolarità di potersi plasmare a seconda della forma di progetto.


Così come per le forme curve, anche per le forme rettilinee irregolari, è bene studiare prima a tavolino come impostare la struttura.
Velette, cassonetti, nicchie ma anche controsoffitti curvi o pareti sinuose non costituiscono un vincolo per la fantasia di progettisti o clienti alla ricerca di elementi architettonici che caratterizzino la propria casa.

Chiaramente forme particolari e complesse richiedono l’impiego di più tempo e competenza.
Fanno parte di quei lavori in cartongesso particolarmente complessi, le librerie ad esempio. Ogni ripiano e ogni singolo spigolo, devono essere eseguiti alla perfezione ed è certo un lavoro che non può essere affidato ad un artigiano inesperto.

Valuta quindi con attenzione la capacità del cartongessista che effettuerà i lavori, analizzando eventuali lavori da lui svolti (con un tecnico competente, nel caso tu non fossi del mestiere) e verificando la qualità del risultato finale.


Richiedi un preventivo dettagliato e compara correttamente le offerte. Lavori particolari, potrebbero prolungare notevolmente i tempi di esecuzione dell’opera e i relativi costi se non adeguatamente pianificati e contrattualizzati.

Prezzi dei lavori in cartongesso

Come tutti in lavori artigianali, il prezzo è a discrezione dell’esecutore dell’opera e frutto di un’analisi dei tempi e tipologia di lavoro che viene commissionato.
Come spiegato al paragrafo precedente, lavori particolari comportano tempi maggiore di esecuzione e i relativi costi vanno stabiliti di volta in volta a seconda del progetto da realizzare.
Tuttavia in linea generale, proviamo a sintetizzare i prezzi medi per lavori in cartongesso

Tipologia di manufatto/lavoroPrezzo al mq
Parete40,00 €/mq
Parete acustica/termica50,00 €/mq
Controparete semplice30,00 €/mq
Controparete acustica/termica35,00 € a corpo
Controsoffitto40,00 €/mq

I prezzi sopra riportati sono da considerarsi indicativi, perchè suscettibili di variazioni in funzione di diversi fattori tra cui:

  • dimensione del progetto: più metri quadrati di cartongesso bisogna realizzare più il prezzo/mq verrà rispettato. Se il lavoro da eseguire misura pochi mq, sarà più probabile he venga conteggiato a corpo e non a metro quadrato. In questo caso l’artigiano terrà conto del tempo e delle risorse necessarie ad eseguire l’opera.
  • ubicazione del progetto: se il lavoro da eseguire è ubicato al piano terra di un edificio, il preventivo sarà sicuramente inferiore rispetto ad un lavoro da eseguire all’ultimo piano di un edificio senza ascensore
  • tipologia di lastre e isolante da utilizzare: le lastre da utilizzare per l’esecuzione dell’opera possono avere costi molto diversi. In funzione della tipologia di lastra, il prezzo potrà variare. Tener conto della tipologia di lastra proposta e dell’isolante (marca, modello, spessore, ecc) è importante anche nella comparazione dei diversi preventivi ricevuti. Fare un confronto tra diversi preventivi sottovalutando le caratteristiche delle lastre e pensando che siano tutte allo stesso livello, potrebbe portarvi a fare la scelta sbagliata.

Hai dubbi su quali lavori in cartongesso eseguire in modo impeccabile? Non aspettare oltre e rivolgiti a un professionista.

Un architetto può fornirti i giusti consigli ed aiutarti a mettere in luce eventuali problematiche, evitandoti eventuali fastidiosi contenziosi in futuro.

Richiedi una consulenza online e sblocca i tuoi dubbi.

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