Parquet rovere: tipologie, colori, posa e prezzi al mq

Pavimento in parquet rovere naturale con venature a vista

E’ finalmente giunto il momento di cambiare il pavimento di casa e non vuoi perdere l’occasione di coniugare al meglio eleganza e modernità, rispettando al contempo il tuo budget di spesa?

In questo articolo, scoprirai come districarti tra le innumerevoli tipologie di finitura, tinte e lavorazioni che caratterizzano il parquet in rovere e scegliere quello più adatto al tuo stile.

Il parquet di rovere è infatti una delle soluzioni più apprezzate per chi desidera un pavimento elegante, resistente e senza tempo, capace di adattarsi a diversi stili di arredamento.

Parquet in rovere naturale

Scopriamo subito cosa caratterizza un parquet in rovere naturale e quali sono le possibilità di intervento per valorizzarlo al meglio.

Le principali caratteristiche di un pavimento in rovere naturale

Come non rimanere attratti da un pavimento in legno e dalla sensazione di calore ed eleganza che è in grado di trasmettere appena varcata la soglia di ingresso?

Che si tratti di un ambiente dallo stile classico o dalle linee più moderne, da qualche anno a questa parte, il parquet in rovere naturale sembra mettere d’accordo tutti.

Le tinte stonalizzate del legno naturale, mettono in risalto le venature e le caratteristiche del legno di rovere, valorizzando al massimo il pavimento e facendolo diventare il vero protagonista dei locali.

L’uniformità delle fiammature contribuisce alla creazione di una scena in cui materiali, luce ed arredi si fondono insieme con l’intento di trasmettere immediatamente un’idea di modernità, freschezza e luce, contribuendo a dilatare lo spazio.

Parquet in rovere naturale: lamatura o nuovo pavimento?

Resina per piastrelle: rinnovare un pavimento in modo semplice e senza demolizioni

Se possiedi già un pavimento in legno, puoi valutare un intervento di lamatura del parquet per riportarlo al suo aspetto naturale. Si tratta di un’operazione che può richiedere al massimo qualche giorno nel caso di un intero appartamento ed è ottenibile attraverso l’impiego di un utensile simile a una lucidatrice, che attraverso dei dischi abrasivi, rimuove strati sottilissimi di legno ottenendo al termine dei lavori, l’eliminazione di graffi, ammaccature e riportando il colore del pavimento al suo aspetto originario, come fosse appena stato posato.

Al termine di un’operazione di lamatura, potrai dire addio a quel fastidioso tono di colore che vira verso il giallo miele che tanto condiziona la scelta di arredi e complementi. Avrai infatti ottenuto un pavimento praticamente nuovo e dal colore naturale.

Prima di mettere in esercizio il nuovo piano di calpestio, non resterà che proteggerlo con una tinta trasparente (opaca o lucida) oppure effettuare un trattamento ad olio, per far permanere più a lungo possibile l’aspetto naturale ottenuto.

Se invece non hai ancora un parquet in legno e sei finalmente pronto a dare nuova vita ai tuoi spazi domestici, prendi appunti e scopriamo insieme le tipologie più diffuse di parquet in rovere, in modo da trovare il pavimento che più rispecchia il tuo gusto!

Parquet rovere prefinito: cosa incide sul prezzo?

Esempio di parquet rovere prefinito in grandi listoni

Il parquet prefinito in rovere è oggi la scelta più comune quando si decide di rinnovare i pavimenti, sia che si tratti della sola sostituzione del pavimento o della ristrutturazione di un intero appartamento.

Il parquet prefinito infatti permette una posa in tempi più rapidi e in pochi millimetri di spessore. Ha così surclassato tipologie di parquet più tradizionali come il massello, rendendo inoltre decisamente più accessibile economicamente possedere un pavimento in legno.

Cosa incide sul prezzo del parquet prefinito

Per valutare correttamente verso quale tipologia di parquet spingersi considerando l’immensità di possibilità che il mercato offre, di seguito elenco alcune caratteristiche che possono  aiutarti a fare chiarezza su come determinare il valore di un pavimento in legno:

  • Dimensione delle plance: a parità di essenza, plance di grandi dimensioni generalmente sono più costose rispetto a listelli con dimensioni più ridotte. E’ opportuno scegliere adeguatamente la dimensione delle plance in funzione della morfologia dell’ambiente da pavimentare e dalla sua estensione;
  • Spessore: generalmente compresi tra i 10 e i 15 mm, a seconda della stratigrafia un parquet prefinito può risultare più o meno stabile. Spessori ridotti risulteranno più economici ed in tal caso, meglio preferire plance con dimensioni non eccessive;
  • Finitura: sono molte le finiture che possono contribuire ad impreziosire il parquet fino a renderlo unico nel suo genere e incidendo ovviamente sul costo finale (tinte personalizzate, spazzolature, trattamenti ad olio);
  • Schema di posa: lo schema di posa può condizionare fortemente il risultato estetico finale. Plance grandi e di buona qualità, se posate con uno schema di posa che non valorizza la tipologia di legno o la finitura scelta, comprometteranno il risultato finale.

Parquet rovere sbiancato: massima luminosità come in Nord Europa

Parquet rovere sbiancato: pavimento chiaro in stile scandinavo

Il massimo della naturalezza che si può richiedere ad un pavimento è proprio quella che è in grado di trasmettere un parquet in rovere sbiancato.

Un parquet rovere chiaro è particolarmente indicato per chi vuole ambienti luminosi e ariosi, e nelle versioni sbiancate richiama lo stile scandinavo.

Il suo aspetto, infatti, è molto apprezzato per la capacità di dilatare gli spazi e la grande luminosità che è in grado di trasferire agli ambienti. È molto diffuso nei paesi nordici, dove la necessità di rendere gli spazi più accoglienti e vivibili, a causa della limitata quantità di luce naturale disponibile durante le brevi giornate, è una vera e propria esigenza.

In realtà, per ottenere questo effetto “supernaturale”, il legno viene trattato e appunto “sbiancato”, così da risultare particolarmente chiaro e luminoso. Questo look dai colori neutri e stonalizzati, rende il parquet rovere sbiancato facile da abbinare anche a diversi stili di arredo.

Parquet rovere industriale: originalità e resistenza

Posa parquet rovere industriale con listelli di piccole dimensioni

Quando di parla di parquet industriale in rovere, inevitabilmente si pensa ad ambientazioni come loft ricavati in antichi stabilimenti produttivi, showroom o spazi espositivi, dove questa tipologia di pavimento veniva scelta per le eccellenti qualità di resistenza all’usura che era in grado di garantire nel corso degli anni.

Oggi il parquet industriale viene scelto per la sua caratteristica texture, ottenuta dall’assemblamento apparentemente casuale di piccole liste di legno, posate di testa ed in grado di conferire al pavimento oltre ad una elevatissima resistenza, un alto valore percepito ad un basso costo.

I pavimenti in legno industriale, sono sempre più utilizzato anche nell’ambito residenziale, sopratutto in abitazioni progettate da architetti e designer in cui la ricercatezza del legno impiegato in modo così originale, costituisce un vero e proprio valore aggiunto.

Parquet rovere: listoni grandi o listelli piccoli?

Listoni grandi e listelli piccoli parquet rovere

La scelta del formato influenza molto il risultato finale. Spesso si pensa che le plance grandi siano sempre migliori e che domino più nobiltà al pavimento, ma non è così: tutto dipende dalla dimensione dello spazio e dallo schema di posa.

Quando scegliere listoni grandi

I parquet listoni grandi sono un’ottima soluzione per valorizzare ambienti ampi come gli open space, i soggiorni e le sale da pranzo.

Utilizzare plance grandi per pavimentare superfici poco ampie, non vi consentirebbe di apprezzare pienamente la dimensione delle liste: risulterebbero sproporzionate rispetto alla dimensione degli spazi e sarebbero con ogni probabilità soggette a numerosi tagli in prossimità delle pareti durante la posa.

Quando preferire listelli piccoli

Liste più piccole, ben si adattano a rivestire il pavimento di locali di dimensioni ridotte. Possono consentire di ottenere anche risultati estetici originali e ricercati, come nel caso del pavimento in rovere industriale approfondito al paragrafo precedente, o come nel caso dei più classici schemi di posa a spina di pesce.

La bisellatura

Un altro elemento di cui tener conto, durante la scelta del formato di parquet, è la bisellatura. La bisellatura, consiste nella lavorazione del perimetro della plancia e nella creazione di un piccolo “smusso” di massimo un millimetro.

Questa lavorazione vi permetterà di leggere, a pavimento posato, la dimensione di ogni singola plancia e valorizzare ogni singolo elemento che andrà a costituire il vostro pavimento.

Dettaglio di parquet rovere con bisellatura sui bordi delle plance

In questo caso a dare il vero valore aggiunto con la bisellatura è il disegno a pavimento che si viene a creare a lavoro finito e l’interessante combinazione cromatica che si ottiene dall’affiancamento di diverse liste, ognuna con peculiarità differenti (nodi, fiammature, stonalizzazioni, venature, ecc).

In alternativa, plance lavorate a “spigolo vivo” andranno a combaciare perfettamente una contro l’altra, rendendo difficile distinguere ogni singola lista e contribuendo a creare un pavimento dall’aspetto piuttosto omogeneo.

Dettaglio parquet rovere posato a spigolo vivo per un effetto uniforme

Posa parquet

Quando si parla di posa parquet, indipendentemente dalla dimensione delle plance, nella maggior parte dei casi si fa riferimento alla classica e più diffusa “posa a correre” o a “tolda di nave”. Ma ci sono molti altri schemi di posa per il parquet. Vediamoli assieme.

Parquet posato a correre: un classico intramontabile

Un parquet posato a correre permette di ottimizzare i tagli del legno, dato il caratteristico schema “apparentemente casuale”, dove ogni lista viene disposta senza seguire un ordine o allineamento preciso.

Si tratta di uno schema molto diffuso perchè non trasmette eccessiva enfasi al disegno a pavimento che invece si origina con schemi di posa più complessi e quindi risulta molto moderno, versatile e poco vincolante.

Schema di posa parquet rovere a correre

Schema posa parquet: “cassero regolare” o “posa a sorella”

Schemi di posa come il “cassero regolare” o la “posa a sorella” invece, prevedono l’allineamento di ogni lista alla successiva o lo sfalsamento pari a metà della lunghezza e di conseguenza una particolare cura da parte dell’artigiano che eseguirà il lavoro.

Per via dei vincoli geometrici che caratterizzano questi schemi di posa, le liste non possono avere dimensioni diverse e generalmente per contenere i costi, hanno formati non molto grandi.

Schema di posa parquet rovere a cassero regolare

Posa parquet: Parquet spina di pesce</h3

Tra gli schemi di posa più diffusi e riconoscibili, trova un posto di spicco il parquet a spina di pesce in rovere .

Si tratta di una pavimentazione in legno, ottenuta mediante la posa di piccoli listelli di rovere posizionati secondo un ordine preciso: ogni listello viene disposto ortogonalmente seguendo un disegno che ricorda quello di una lisca di pesce.

Questo tipo di posa richiede particolare perizia ed è per questo che è consigliato coinvolgere un parquettista con una buona esperienza e dotato di buona manualità.

Parquet rovere spina di pesce: posa classica con listelli ortogonali

Spina ungherese parquet

L’esperienza richiesta nel campo aumenta se la posa è di tipo “a spina di pesce ungherese”, dove le liste sono disposte secondo un angolo di 45° o 60° e richiedono l’esecuzione di molti tagli ed adeguamenti da eseguire in opera per adattare uno schema di posa così rigido all’architettura del locale da pavimentare.

La posa a spina di pesce è particolarmente adatta a rievocare lo stile di parquet realizzati un tempo, quando ogni lista veniva inchiodata ad una struttura lignea annegata nel pavimento e la realizzazione di un pavimento in legno era un lusso non alla portata di tutti.

Attraverso la diffusione dei pavimenti in legno prefiniti, un pavimento a spina di pesce in parquet è ormai rapido da posare ed accessibile economicamente. Disponibile in molte finiture e formati risulta adatto anche ad essere posato in ambienti più moderni, dove una posa così caratterizzante spesso restituisce un grande valore aggiunto al progetto di ristrutturazione.

Parquet in massello di rovere

Parquet in massello di rovere con venature naturali

Il parquet massello è sicuramente la scelta giusta per chi ricerca un pavimento dall’elevata durata, resistenza e al contermpo non ha limiti di spessore e tempi serrati per effettuare la posa.

Sono indiscutibili i vantaggi di un parquet legno massello rispetto all’ormai più diffuso pavimento prefinito, ma è sempre bene tenere a mente che non sempre la posa di un pavimento in legno massello è consigliata e talvolta è meglio preferire soluzioni alternative in termini di durata ed affidabilità. Di seguito ti illustro i principali casi.

Parquet e riscaldamento a pavimento

In caso di riscaldamento pavimento parquet, dato il maggior spessore del massello rispetto al parquet prefinito, essendo il legno un materiale per sua natura isolante, il calore impiegherà più tempo ad attraversare tutta la stratigrafia. Il sistema quindi risulterà meno performante.

Pavimento in legno massello: tempi di posa

Dopo aver posato un pavimento in massello, prima di procedere con la finitura dello stesso è bene attendere qualche giorno, così da far ambientare il nuovo pavimento e consentirgli di stabilizzarsi all’interno del suo nuovo ambiente. Solo dopo aver atteso qualche giorno sarà possibile procedere con il completamento della posa. Ecco perchè se avete tempi stretti, è bene non prendere in considerazione questo tipo di soluzione.

Parquet spessore

Il parquet massello ha spessori più importanti rispetto al parquet prefinito. Questo impone di fare particolare attenzione a porte finestre, portoncini blindati o alle quote dei pavimenti che rimarrano eventualmente in essere. Se sotto porte finestre avete poco spazio a disposizione, forse meglio prendere in considerazione un pavimento basso spessore in legno, così da evitare costosi interventi di falegnameria per adeguare porte, finestre e portoncini.

Parquet rovere spazzolato naturale

Dettaglio parquet rovere spazzolato naturale con superficie materica

Se l’idea di un pavimento in legno è di per se emozionante, caratterizzare il parquet attraverso lavorazioni in grado di valorizzare al meglio l’essenza, i toni di colore e le piccole imperfezioni, può fare davvero la differenza, perché sono elementi che contribuiscono a trasferire l’idea di naturalezza del legno.

Un parquet in rovere spazzolato naturale, ad esempio, viene trattato attraverso l’impiego di spazzole che permettono di rimuovere le fibre più tenere del legno. Rispetto ad un tradizionale pavimento in legno privo di alcun trattamento superficiale, offre vantaggi in termini di:

  • resistenza: eliminando le fibre tenere, il legno assume una resistenza maggiore all’usura, graffi e urti accidentali;
  • colore: l’asportazione di una seppur minima quantità di legno in superficie, conferisce maggiore profondità di colore alle plance;
  • percezione al tatto: agendo a diversi livelli di profondità, mediante interventi di spazzolatura più o meno profondi, è possibile ottenere pavimenti dalla superficie più omogenea e liscia al tatto o parquet molto materici e dall’aspetto rustico.

Oggi il rovere spazzolato naturale rappresenta una delle scelte più richieste perché unisce resistenza, matericità e un aspetto autentico.

Se è pur vero che un intervento di spazzolatura aiuta a rendere più duraturo un pavimento in legno e a celare meglio graffi ed eventuali ammaccature, è altrettanto vero che le irregolarità superficiali che lo caratterizzano, se molto profonde, tratterranno più sporco, rendendo un pò più laboriose le attività di pulizia ordinaria.

Parquet in rovere rigatino: il parquet più “pregiato”

Dettaglio Parquet rovere rigatino: selezione di prima scelta con venature fitte

Sono in molti a non sapere che scegliendo un parquet è possibile identificare oltre ad una specifica essenza legnosa ed il formato della plancia, anche il livello estetico/qualitativo che si vuole ottenere.

Vi sono infatti parametri che influenzano a livello estetico il prodotto finale e che possono aumentarne o ridurne il valore: le classi di aspetto.

Rovere rigatino: la prima scelta

A livello europeo ad esempio, un parquet in rovere rigatino, essenza ritenuta più pregiata perchè contraddistita da venature molto fitte e parallele tra di loro, con piccolissimi nodi del diametro massimo di due millimetri, si identifica con un segno grafico circolare.

E’ quello che generalmente si identifica come “prima scelta” ed è un prodotto venduto ad un prezzo decisamente superiore rispetto alla media perchè presente in quantità più limitata all’interno di una pianta.

Le altri classi di aspetto del parquet secondo il nodo del legno

Il triangolo, invece indica la presenza all’interno della partita, di plance con nodi fino a 5 millimetri se sani e fino a 2 millimetri se di colore scuro (marci). In questo caso le venature possono avere orientamento meno parallelo, possono essere presenti plance più fiammate e con leggere fenditure.

Nel quadrato invece, sono contemplati nodi di qualsiasi dimensione e le plance possono presentare venature con qualsiasi orientamento e dimensione. Quello rappresentato dal quadrato è un legno molto caratteristico e subito riconoscibile per la presenza di molti nodi e maggiori stonalizzazioni

In sintesi, sebbene si tratti di un valore estetico soggettivo, plance più nodose vengono considerate meno pregiate delle plance contraddistinte dal simbolo circolare. Il “rigatino”, trattandosi di legno più selezionato, viene considerato più esclusivo ed utilizzato per produrre parquet di valore più altro.

Parquet rovere senza nodi

Confronto parquet rovere naturale con nodi e senza nodi

Se la scelta di un parquet “rigatino”, per quanto considerato di maggior valore non ti entusiasma, probabilmente appartieni a quella categoria di persone che identifica in un parquet dall’aspetto così perfetto, un prodotto in grado di trasmette meno naturalezza, tanto da sembrare in taluni casi quasi “finto”.

Se il tuo orientamento resta quello di scegliere un parquet in rovere senza nodi o comunque con presenza limitata di nodi e della dimensione di pochi millimetri, è possibile scegliere prodotti con venature leggermente mosse, così da esprimere al massimo il valore di naturalezza del legno, senza apparire eccessivamente country.

Anche in questo caso si tratta di parquet selezionati, in quanto vengono escluse dalla fornitura tutte le plance che presentano un legno con nodi grandi, fiammature troppo pronunciate ed evidenti variazione di colore dovute ad esempio alla presenza di alburno (parte del tronco in grado di assorbire con meno efficacia le tinte che vengono applicate nel processo finale di produzione del parquet).

Scegliendo un parquet senza nodi, dovrai aspettarti un pavimento dall’aspetto elegante e ricercato, adatto ad essere utilizzato in ogni contesto moderno ma anche classico,.

Meno dinamico rispetto un pavimento in legno con nodi, tenderà a mettere in risalto tutto ciò che caratterizza l’ambiente in cui è inserito: dall’architettura agli arredi, fino ai complementi.

Parquet colori rovere

Esempi di colori parquet rovere: chiaro, scuro e naturale

Tra le infinite possibilità di personalizzazione di un parquet, tra le più classiche finiture ad olio o con impregnanti trasparenti lucidi ed opachi, negli ultimi anni si sta diffondendo l’utilizzo di tinte colorate.

Anche se il primo passo per definire il colore di un pavimento è partire dalla tinta naturale del legno, spesso tra le bellissime tonalità cromatiche che queste essenze regalano, non riusciamo ad individuare quella giusta ed è sempre più consuetudine ricorrere al legno tinto per ottenere un risultato che più avvicina al propio stile.

Tra le tipologie parquet più utilizzate per ottenere pavimenti colorati vi è il rovere, scelto per la sua colorazione chiara e naturale, e per la grande disponibilità di piante in Italia ed Europa, che ne consente una veloce reperibilità e un’acquisto a costi accessibili.

Vediamo di seguito alcune regole seguite da interior designer ed architetti per la scelta del la giusta tonalità di colore di un pavimento in legno.

Colori parquet rovere: come abbinare l’arredamento

Designer ed architetti hanno sin dall’inizio del progetto idee chiare riguardo il colore da scegliere per il pavimento, in modo da avere uniformità con gli arredi. Infatti, avendo predisposto un progetto di insieme, valuteranno la tinta del parquet in funzione degli arredi che si andranno ad acquistare.

Arredi in stile nordico si accosteranno male con parquet dai toni rossicci come il parquet doussiè o il ciliegio.

Anche con arredi in stile classico, o peggio ancora con mobili di diverso genere (antiquariato, pezzi moderni, modernariato, ecc) l’accostamento potrebbe creare qualche problema: meglio in tal caso scegliere una tinta neutra o eventualmente un colore chiaro.

Al contrario, un parquet rovere naturale o anche un parquet rovere scuro, possono donare carattere e un tocco di eleganza classica, ideale in spazi ampi e ben illuminati.

Colori rovere: Abbinamento porte interne e battiscopa

Nella scelta del colore del parquet, non si può non tenere conto del colore delle porte interne e dei battiscopa. Se questi elementi devono essere sostituiti perchè è in corso una ristrutturazione, allora è importante non creare contrasti antiestetici tra il legno usato per le porte e quello impiegato per il battiscopa. Generalmente le combinazioni consigliate sono quelle che prevedono il battiscopa di legno in tinta con le porte e il pavimento con un colore a sé, sempre scegliendo una gamma cromatica coerente con le tinte utilizzate per gli altri elementi in gioco. In alternativa si può prevedere un battiscopa di legno in tinta con il parquet e le porte a sé.

Confronto tra parquet rovere, zoccolino e porte interne per un abbinamento armonioso

Colori legno rovere: Abbinamento con i serramenti

In una ristrutturazione non sempre viene prevista la sostituzione dei serramenti esterni. Anche se il colore non risponde più al gusto attuale spesso ci si trova, per motivi legati al budget, a dover mantenere finestre e porte finestre con tonalità di colore che contrastano un po’ con lo stile della casa. Quello che si può fare è scegliere un parquet che crei un contrasto equilibrato con i vecchi infissi, cercando una gamma cromatica che crei un armonico quadro d’insieme.

Colori rovere: Abbinamento con le pareti

Generalmente ampie superifici, se abbondantemente illuminate da luce naturale, consentono l’impiego di parquet scuri, mentre locali piccoli e scarsamente illuminati risulteranno più ospitali e confortevoli se a pavimento risulterà posato un parquet chiaro come ad esempio il rovere. Anche le pareti possono giocare l’effetto di dilatare lo spazio e nel caso di pavimenti scuri è sicuramente più indicato l’impiego di colori chiari (sempre badando bene a scegliere tonalità di colore che si armonizzano pienamente con la palette colori scelta per le pareti).

Parquet come pulire

La manutenzione del parquet in rovere è semplice se si adottano le giuste attenzioni.

Per pulire parquet quotidianamente è sufficiente un panno in microfibra leggermente inumidito, evitando eccessi di acqua.

Sono da preferire detergenti neutri specifici per parquet e da evitare prodotti aggressivi o a base di ammoniaca.

In questo modo il tuo pavimento manterrà nel tempo la sua bellezza naturale.

Parquet rovere: prezzi parquet al mq

Il prezzo al mq di un parquet rovere, come accennato, è sicuramente il fattore che negli ultimi anni ha permesso la rapida diffusione del legno come materiale per pavimentare ambienti residenziali nuovi o in corso di ristrutturazione.

Quando si valuta il prezzo parquet mq, è importante considerare non solo il costo delle plance ma anche quello della posa e delle finiture.

Sebbene quindi, riguardo il costo parquet, non sia possibile attribuire un valore a mq per via delle numerose variabili che influiscono sul prezzo finale, di seguito sintetizziamo i punti che incidono maggiormente:

tipologia di parquetfornituraposa a colla
rovere prima scelta – rigatinoda 60 €/mqda 20 a 30 €/mq
rovere seconda scelta – nodinoda 40€/mqda 20 a 30 €/mq
rovere fascia media – pochi nodida 50 €/mqda 20 a 30 €/mq
rovere liste piccoleda 40€/mqda 20 a 30 €/mq
rovere grandi planceda 70€/mqda 20 a 30 €/mq
rovere spina di pesceda 60/70 €/mqda 30 €/mq
rovere sbiancatoda 60€/mqda 20 a 30 €/mq
parquet industrialeda 20 €/mqda 20 €/mq

Consigli finali sul parquet in rovere

Il parquet di rovere è una soluzione versatili, elegante e resistente, capace di adattarsi a stili classici o moderni.

Conoscere le tipologie, i colori e i prezzi ti permette di scegliere con consapevolezza il pavimento più adatto alla tua casa.


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Che tu voglia ristrutturare o arredare casa, conoscere le varie opzioni che riguardano il parquet in rovere, ti permetterà di fare una scelta consapevole e duratura.

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