Guida Completa al Preventivo Bagno: Consigli e Costi per la Ristrutturazione Ideale

preventivo bagno
progetto di un bagno

Quando il bagno, con il passare degli anni, comincia ad assumere un aspetto insalubre e a mostrare i primi segni di cedimento, intervenire tempestivamente sugli impianti per scongiurare rischi di danni per perdite d’acqua diventa una priorità.

La scelta delle piastrelle e dei sanitari, l’individuazione dell’impresa giusta ed il preventivo bagno più conveniente sono argomenti che meritano di essere affrontati con la giusta calma ed attenzione.

In questi casi l’idea di risolvere tutto con un semplice restyling – benchè attraente – si rivela un’ipotesi inefficace ed il tempo a disposizione per fare le giuste scelte non è mai troppo.

Quali sono le priorità e come affrontare al meglio queste scelte al fine di ottenere un buon preventivo finale?

Preventivo demolizione bagno: i lavori che influenzano maggiormente il prezzo

Quando la situazione giunge al limite, diventa inevitabile intervenire a livello globale, provvedendo alla sostituzione degli impianti e all’esecuzione di tutti i lavori connessi ad una ristrutturazione completa, partendo ovviamente dalle demolizioni.
Ma quanto costa e che voci deve contenere un preventivo per la demolizione di un bagno?

I costi di demolizione possono avere un’incidenza alta o bassa a seconda di molti fattori. Vediamo le principali voci che possono entrare in gioco e far variare il prezzo:

  • dimensione del bagno: bagno piccolo o grande? Aumentando la superficie del bagno, aumenteranno, oltre i mq di pavimento, anche i mq di pareti e di conseguenza i costi relativi alle demolizioni;
  • accessibilità al cantiere: la demolizione di un bagno al 5° piano senza ascensore inciderà maggiormente sul costo rispetto ad un piano terra. Anche l’ubicazione è importante, quindi verificare sempre con l’impresa esiste la possibilità di accedere al cantiere agevolmente con un camioncino, se si potrà disporre di un parcheggio all’interno del cortile, ecc..
  • spessore del sottofondo da demolire: generalmente, si considera uno spessore medio di sottofondo 7/8 cm ma in casi non rari gli spessori possono essere inferiori ai 5 cm o superiori ai 10 cm;
  • tipologia di rivestimento a parete da rimuovere: rimuovere piastrelle in ceramica piuttosto che un mosaico o gres porcellanato, può avere un costo diverso anche in funzione del supporto su cui le piastrelle sono incollate;
  • consistenza dell’intonaco a seguito della rimozione piastrelle: se l’intonaco dopo aver rimosso le piastrell, dovesse presentarsi poco consistente, bisognerà prevedere anche la rimozione di quest’ultimo con conseguente rivalutazione dei costi;
  • quantità e tipologia di sanitari da rimuovere: nelle rimozioni/demolizioni rientra anche lo smontaggio dei sanitari. Questa voce può essere condizionata dal numero di elementi che si programma di rimuovere (wc, bidet, lavandino, vasca o doccia);
  • eventuali protezioni di pavimenti, porte o cose non oggetto di ristrutturazione: tutto ciò che deve essere salvaguardato da polvere e urti, andrà protetto ed in funzione delle attività necessarie per mettere in sicurezza le aree non soggette a lavori potrebbero esserci variazioni di costo;
  • possibilità di installare un argano elettrico: si tratta del dispositivo più utile per velocizzare le operazioni di allontanamento delle macerie dal cantiere e il conferimento in discarica. Se non vi fosse la possibilità di installare un argano o adoperare sistemi alternativi, bisognerà prendere in considerazione di allontanare le macerie manualmente con relativo aumento di costi.

A seconda di queste variabili, il prezzo per la sola demolizione può variare tra 1000 € e 1500 €.
E’ importante tener conto di queste variabili in sede di preventivo e chiarire tutto sin da subito con le imprese così da non avere brutte sorprese durante l’esecuzione dei lavori.

Preventivo idraulico bagno: cosa bisogna chiarire sin da subito

Il preventivo dell’idraulico, è una delle voci più consistenti quando si ristruttura un bagno. Anche se generalizzando, un bagno può essere considerato simile ad un’altro, nella realtà sono molti i fattori che possono condizionare il prezzo finale.

Vediamo quali sono le voci più importanti e cosa deve assolutamente contenere il preventivo di un idraulico per ristrutturare un bagno come si deve:
numero dei punti acqua: per poter quantificare il costo dell’impianto idraulico, si tiene conto generalmente dei punti acqua. Cosa sono i punti acqua? Un punto acqua corrisponde ad un collegamento idrico (acqua calda + acqua fredda + scarico). Quindi se stai valutando di installare in un bagno wc, bidet, lavandino, doccia devi tener conto di 5 punti acqua. Un punto acqua ha un costo che mediamente oscilla tra 200 € e 250 €.
tipologia di sanitari: sospesi o a pavimento? Se avete scelto di optare per sanitari sospesi, l’unica differenza per l’idraulico, riguarderà l’installazione di una cassetta di scarico a parete già dotata di staffe per il sostegno dei sanitari. Questa scelta comporterà un maggior onere da un lato ma dall’altro vi farà risparmiare un po sull’acquisto dei sanitari.
tipologia di impianto: collettori o raccordi?
è previsto spostamento del radiatore o scaldasalviette?
montaggio di sanitari/rubinetteria

Preventivo piastrelle bagno: qual è il tuo stile?

Anche il costo da riservare per l’acquisto del rivestimento a parete o pavimento può rivelarsi una grande incognita e condizionare notevolmente il prezzo finale della ristrutturazione che stai pianificando.


Prima di procedere con la richiesta di un preventivo per le piastrelle del bagno è importante chiarirsi le idee sulle tipologie di rivestimento più interessanti che oggi il mercato propone ed individuare la tipologia più in linea con il tuo stile.


Ecco di seguito un riepilogo delle principali tipologie di piastrelle bagno che oggi vanno per la maggiore:

  • piastrelle ceramica: sono generalmente di formato piccolo (ad esempio 20×20 cm), decorate o in tinta unita. Si tratta di un rivestimento classico che rimane comunque moderno grazie a colorazioni attuali e schemi di posa semplici. Il costo può partire da 15 €/mq in su per piastrelle di qualità modesta e salire vertiginosamente per tipologie decorate a mano oltre le 70 €/mq;
  • piastrelle gres porcellanato: E’ tra i materiali di finitura più resistenti oggi sul mercato, disponibile nei più svariati formati (anche fino a 100×100 cm ed oltre). E’ sicuramente tra i materiali più moderni ed utilizzati oggi ed in grado di sostituire egregiamente materiali più costosi con finiture effetto legno, effetto cemento, effetto pietra. il costo per un prodotto di qualità si attesta dalle 30€/mq in su ma scegliendo un formato grande i costi possono salire parecchio.
  • piastrelle basso spessore: è una tipologia di piastrelle che ha come punto di forza un’alta resistenza unica ad uno spessore ridotto. In soli 3 mm questi rivestimetni sono in grado di garantire una resistenza paragonabile ad un gres porcellanato di spessore più che doppio. Chiaramente i costi di acquisto e di posa sono maggiori, ma se avete necessità di usare un rivestimento riducendo al massimo l’ingombro, si tratta della migliore soluzione. I costi partono da 35€/mq in su a seconda del formato e di formati ne esistono veramente molti (fino al formato massimo in commercio di 300×120 cm).
  • mosaico: è un materiale da rivestimento per chi ama un gusto glamour, che negli ultimi anni sta tornando in voga con tinte più uniformi e colori più stonalizzati. Sicuramente più impegnativo come manutenzione richiede uno sforzo economico maggiore per l’acquisto (circa 80€/mq) e la posa da eseguirsi esclusivamente da posatori esperti nella posa di mosaico.

Preventivo sanitari bagno: quali informazioni non devono mancare?

Classici o di design? Di tipo sospeso o a pavimento?

I sanitari giocano un ruolo importante anche se non così tanto da incidere considerevolmente sul costo della ristrutturazione. Nel preventivo per i sanitari del bagno non devono mancare assolutamente queste informazioni importanti:

  • Marca e modello dei sanitari: è importante che i sanitari siano prodotti da un’azienda nota, così da avere garanzie circa la qualità del prodotto e reperibilità di eventuali ricambi che con il passare del tempo dovessero servire,
  • Tipologia: Sospesi o a pavimento? A filo muro o no? Sono solo alcune delle informazioni che devono essere specificate nel preventivo. Non è possibile generalizzare. Anche se i sanitari sembrano tutti uguali, ogni soluzione ha le sue caratteristiche con i relativi vantaggi e svantaggi ed è opportuno scegliere in base alle proprie necessità o gusti. Ad esempio: sanitari sospesi permettono una migliore pulizia del pavimento sotto il wc, trasferiscono un’idea di maggiore leggerezza e generalmente costano meno rispetto soluzioni a pavimento. Attenzione: nel quantificare i costi bisognerà tener conto anche dell’acquisto delle staffe per poterli murare saldamente a muro!
  • Wc con brida o senza brida? I wc di nuova generazione offrono numerosi vantaggi sia di tipo estetico che di tipo funzionale. E’ possibile installare wc senza brida, quindi con il bordo dritto e la conseguente riduzione di calcare e cattivi odori. Se i vantaggi legati all’igiene sono evidenti, non sono da meno quelli estetici: l’aspetto del wc sarà più ordinato e curato perchè sarà visibile il solo bordo dritto,
  • Dimensioni e forma: si tratta di un’informazione importante se si intende ristrutturare un bagno dalle piccole dimensioni. Non tutti i sanitari hanno dimensioni uguali e anche qualche centimetro quando c’è carenza di spazio può essere utile. Talvolta anche la forma è importante per garantire comfort ed un buon utilizzo. Una fotografia e delle schede tecniche del prodotto saranno sicuramente utili per non commettere errori!

5 trucchi per ottenere un ottimo preventivo per il tuo nuovo bagno

Se leggere fin qui ti ha aiutato a fare luce su tutti quei punti che influenzano un lavoro di ristrutturazione, sei sulla buona strada e finalmente pronto a chiedere ed ottenere un buon preventivo per il tuo nuovo bagno.
Questa è una fase delicata e che non consente errori: stress, difetti di esecuzione, ritardo nella consegna lavori, sono tutte condizioni che si verificano quando si effettuano scelte frettolose e approssimative.

Quanti preventivi bisogna avere prima di decidere? Ti anticipo che i preventivi dovranno essere almeno tre. Da richiedere ad imprese di fiducia o se non hai riferimenti da cui partire, imprese o artigiani online vanno bene, ma scegli solo tra quelle che godono di una buona reputazione e che sono provviste di feedback positivi. Questo ultimo aspetto è molto importante perchè sempre più imprese lavorano grazie alla loro reputazione in rete e le recensioni negative causano danni di immagine sempre più rilevanti.

Andiamo al dunque. Ecco i punti fondamentali per ottenere un buon preventivo:

  • Creare una sana competizione tra le imprese va bene, ma senza esagerare: oggi è semplice entrare in contatto con molte imprese ed ottenere altrettanti preventivi. Un cliente ideale sa avere rispetto per il proprio tempo e quello altrui quindi se una sana competizione può giovare all’ottenimento di un buon preventivo, un numero eccessivo di imprese coinvolte può farvi ottenere esattamente l’effetto opposto.
    Sapere di essere uno dei tanti a preventivare un lavoro farà calare immediatamente l’interesse e vi troverete a rincorrere le ditte per ottenere preventivi e a chiedervi perchè non si dimostrano reattivi di fronte alle vostre richieste.
  • Approfondire le richieste quando c’è un reale interesse: ristrutturare il bagno è certamente un lavoro da affrontare con attenzione e delicatezza e – come tutti i lavori di ristrutturazione – richiede un’analisi accurata della situazione e una stima dettagliata dei costi. Bisogna considerare però che in un certo senso si tratta di un lavoro di routine e che non sarà certamente iil tipo di incarico che un’impresa insegue da una vita. Fate attenzione quindi, a non far l’errore di risultare ossessivo nelle richieste prima di aver dimostrato un reale interesse per una determinata impresa, altrimenti darete l’impressione di voler far perdere più tempo del previsto e di essere un cliente problematico
  • Essere chiari sin da subito riguardo budget e tempi di consegna: la chiarezza premia sempre ed anche in questo caso, aumenterà le probabilità di farvi ottenere il vostro scopo. Se avete intenzione di ristrutturare un bagno, avrete certamente in mente un budget e delle tempistiche da rispettare. Bene, condividetele con l’impresa così da arrivare quanto prima al dunque senza troppe perdite di tempo. Sicuramente apprezzeranno la chiarezza e avrete la certezza di ottenere preventivi solo dalle ditte realmente disposte a rispettare le vostre richieste
  • Richiedere un preventivo con descrizioni dei lavori dettagliate: è consigliabile cercare di ottenere voci descrittive dei singoli lavori quanto più dettagliate e quotate singolarmente. Questo vi darà la possibilità di avere più controllo sulle singole voci che andranno a costituire il preventivo finale e vi permetteranno di non avere discussioni in corso d’opera se dovesse capitare di eliminare o integrare qualche lavoro con il relativo costo.
  • Firmare un contratto con penali: un contratto tutela entrambe le parti e anche se spesso per lavori di ridotta entità si tende ad evitare, può tornarvi utile in caso di contenzioso con l’impresa. Oltre a regolamentare i costi, il contratto disciplinerà termini di pagamento e tempi di consegna, quindi se la disponibilità di tempo per eseguire i lavori è limitata, consiglio vivamente di inserire una clausola indicante una penale giornaliera da corrispondere in caso di mancato rispetto dei tempi concordati

Chiudendo, vorrei sensibilizzarti sull’importanza di poter confrontare tra loro i preventivi che riceverai dalle diverse imprese.
So che ritieni questa operazione ovvia, nella maggior parte dei casi, i preventivi che si ricevono, sono difficilmente confrontabili e questo non sempre risulta evidente perchè troppo di frequente ci si concentra solo sul prezzo finale.

Ecco i motivi che rendono i preventivi difficilmente confrontabili e che quasi sempre fanno scegliere l’impresa sbagliata:

  • La descrizione dei lavori che verranno svolti e talvolta troppo generica. Idealmente sarebbe il massimo far predisporre un capitolato ad un geometra, architetto che – analizzato il cantiere e tutti i lavori da eseguirsi – ha le competenze per predisporre un documento completo da condividere con tutte le imprese. In questo modo si otterranno preventivi con prezzi corrispondenti a singoli lavori da svolgere, confrontabili al 100%,
  • Le forniture proposte dalle imprese sono troppo diverse tra loro e di diversa fascia di prezzo. Come si fa a fare un reale confronto se un’impresa a capitolato propone piastrelle del valore di 15 €/mq ed un’altra un valore di 30 €/mq?
  • Diversa organizzazione di impresa: imprese grandi ed organizzate, imprese familiari, oppure singoli artigiani? Sono tutte valide alternative. Imprese con dimensioni diverse sottintendono organizzazioni diverse e tempi di realizzo diversi. Scegliete quella che più fa al caso vostro e che più vi trasmette fiducia ma nel confrontare i preventivi dovrete tener conto anche di questo aspetto,
  • Acconto, modalità di pagamento e tempi di consegna dei lavori: ogni impresa ha il proprio grado di flessibilità e a parità di risultato, modalità di pagamento agevolate, potrebbero fare la differenza.

Che prezzi dovrebbe avere un buon preventivo per ristrutturazione bagno?

Non è semplice rispondere a questa domanda. Come avrai avuto modo di leggere in questo articolo, nel valutare correttamente un preventivo lavori, sono molti gli elementi da tenere in considerazione e che influenzano il prezzo finale.

Basta navigare tra forum e siti di settore per capire quanta confusione ci sia intorno a questo argomento e leggere di imprese che propongono preventivi per lo stesso lavoro con prezzi da 3500 € a 7000 €.
Una bella differenza di prezzo, niente da dire. Ma qual è il motivo?
Se sei alla ricerca di un preventivo solo per avere un ordine di grandezza da cui partire, fare delle considerazioni preliminari e decidere se ristrutturare o rimandare, posso suggerirti di tener conto di 5000 € come prezzo medio per la ristrutturazione di un bagno tradizionale.

Se invece sei già pronto per ristrutturare e vuoi capire più in dettaglio quali sono i reali costi da sostenere, credo che dovresti concentrarti più sulla scelta dell’impresa che sul prezzo finale.

So che può sembrarti illogico e che la tentazione di ottenere da subito un preventivo per la ristrutturazione del bagno con i prezzi migliori è grande, ma vorrei che ponessi la giusta attenzione sull’importanza di non tener conto solo dei prezzi ma anche delle altre voci importanti di cui ti ho già parlato.

Come avrai notato, ho parlato di prezzi migliori e non prezzi più bassi. I prezzi più bassi nascondono mille insidie e per esperienza quasi mai permettono di ottenere al termine dei lavori, il massimo della soddisfazione per il risultato ottenuto.


Hai dubbi su come ottenere un preventivo onesto per il tuo nuovo bagno? Rivolgiti a un professionista ed esponi le tue perplessità.

Un architetto può fornirti i giusti consigli ed aiutarti a mettere in luce eventuali problematiche, evitandoti eventuali fastidiosi contenziosi in futuro.

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